1. IPERREALISMO
Nel quartiere dove vivo in questi giorni, un artista iperrealistico evidentemente lavora il marmo. Di lui non so altro, conosco solo la sua opera: mi ci imbatto e l'acquisto, talvolta senza accorgermene.
Dal marmo ricava oggetti più veri del vero. In questo periodo è all'opera sul soggetto frutta: banane, mele, pere, mandarini che non invidiano nulla al lavoro di madre natura e anzi - talmente priva di difetti da farsi invece invidiare, piuttosto. Fin qui, direte, nulla di strano. Un fabbricante di souvenir.
E invece la performance consiste nel produrre, assieme alla frutta, confezioni iperrealistiche, dal vassoio di polistirolo, alla plastica che l'avvolge, all'etichetta prezzata con tanto di codice a barre.
Ecco perché mi ci imbatto e senza saperlo a volte l'acquisto: l'artista, confezionata un'opera della serie, la mimetizza nello scaffale del negozietto all'angolo.2. Confessioni di un artista di merda IV / Confessions of a crap artist IV
Mem, Max
L'altro lato di Tonia / The other side of Tonia
Oil under canvas, cm. 70x50, 2006
coll. privata
3. Confessioni di un artista di merda V / Confessions of a crap artist V
Mem, Max
Distrazioni / Distractions
pet and Alumyinium on a chair on a floor, 2006
on sale USD 135,00 / EUR 147,00